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Avete delle dritte, delle idee per il blog, consigli o anche critiche? Allora inviateci una mail a: amministratori.blognotes@live.com o inserite un bigliettino nella cassettina in atrio............................. PER PROBLEMI TECNICI, LA MAIL E' STATA DISATTIVATA, POTETE COMUNQUE METTERE LE PROPOSTE NELLA CASSETTINA IN ATRIO

ANNO SCOLASTICO 2009/2010: REGOLE PER COMMENTARE

A tutti coloro che sono interessati a lasciare dei commenti ai post del blog d'istituto ricordiamo le regole fondamentali:

1) per lasciare un commento dovete:
- cliccare su "commenti"
- scrivere il vostro commento sull'apposito spazio
- selezionare "NOME URL" e scrivere nello spazio "NOME" sempre il vostro NOME, COGNOME e la CLASSE
- ricopiare la parola che appare sull'apposito spazio
- cliccare su "PUBBLICA COMMENTO"

2) se il commento risulterà anonimo o firmato con un nome non riconoscibile, verrà eliminato dagli amministratori.
Potete firmarvi con un nickname solo se lo accompagnerete con l'indicazione della classe.

3) i commenti dovranno presentare un
linguaggio consono all'ambiente scolastico altrimenti verranno eliminati dagli amministratori.

4) per ogni problema potete rivolgervi agli amministratori del blog: prof. Ferrarese, Sara Brunello (Classe III D), Nicola Gasparini (Classe II C) , Beatrice Tavella (Classe II D), Mattia Aquilin (Classe II B) e Matteo Fossaluzza(Classe II A)

ATTENZIONE!!

Il blog è di tutti e per tutti: può essere letto e commentato dagli studenti, dai docenti, dalla Dirigente...
Rappresenta un'opportunità per confrontarci e l'uso non appropriato di qualcuno danneggia tutti coloro che, invece, rispettano le regole di questo spazio, senza contare il fatto che tutto l'Istituto riceve un ritorno d'immagine negativo.
Prima di lasciare i vostri commenti, quindi, pensateci...

BUON BLOG A TUTTI!!

Da ora tutti i commenti anonimi anche se non volgari oppure con bei riferimenti verranno lo stesso eliminatevi quindi firmateli!!!

giovedì 14 maggio 2009

Il piacere della lettura


"La conoscenza del prossimo ha questo di speciale: passa necessariamente attraverso la conoscenza di se stesso".
Questa riflessione di Italo Calvino è stata scelta come motivo conduttore della Fiera Internazione del Libro che si apre oggi al Lingotto Fiere di Torino e si concluderà lunedì 18.
La Fiera internazionale del libro è la più importante manifestazione italiana nel campo dell'editoria. Si svolge a Torino una volta all'anno, nel mese di maggio.
I protagonisti di questo evento sono naturalmente i LIBRI, per tutti i gusti e per tutte le tasche.


"Il libro, sia esso romanzo saggio o poesia, deve coinvolgere al massimo l'intelligenza e la sensibilità del lettore. Quando in un libro, di poesia o di prosa, una frase, una parola, ti riporta ad altre immagini, ad altri ricordi, provocando circuiti fantastici, allora, solo allora, risplende il valore di un testo. Al pari di un quadro scultura o monumento quel testo ti arricchisce non solo nell'immediato ma ti muta nell'essenza".
Giulio Einaudi

"Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l'autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira".
J.D. Salinger, "Il giovane Holden"

"I libri sono di chi li legge".
Andrea De Carlo

"Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore e' soltanto una specie di strumento ottico che e' offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso".
Marcel Proust

"I libri sono gli amici più tranquilli e costanti, e gli insegnanti più pazienti".
Charles W. Eliot

"Nessun vascello c'è che come un libro possa portarci in contrade lontane..."
Emily Dickinson

E voi, cosa pensate dei libri e della lettura? Vi piace leggere? E soprattutto, secondo voi, a cosa serve leggere?

Prof. Ferrarese

martedì 12 maggio 2009

Dedicato a tutti i ragazzi di terza...

Nei prossimi giorni trasmettono il film "Notte prima degli esami" in TV. Non perdetevelo!!
Frase mitica? La "carogna" a Luca: "L'importante non è quello che trovi alla fine di una corsa, l'importante è quello che provi mentre corri".



Prof. Ferrarese

LA BISBETICA DOMATA

Caterina giovane bisbetica dalla lingua pungente e dalla mano veloce che il marito riesca a trasformare in moglie mansueta; intrecciata a questa vicenda si svolge quella di sua sorella Bianca dolce e bellissima che è attorniata da un nugolo di pretendenti. Le due storie si svolgono parallelamente fino a giungere alla metamorfosi speculare delle due protagoniste: Caterina diventa virtuosa, mentre Bianca disubbidiente.

Morale : chi tratta male gli altri o si mostra scontroso, non solo rende la vita difficile a chi lo circonda, ma vive male anche lui stesso.

Cosa ne pensate riguardo la morale?....E per chi ha avuto l'onore di vedere la commmedia by secondaD diteci se vi è piaciuta, quale parte vi ha colpito di più....e tutto quello che vi viene in mente!!!!!

Coordinamento/adattamento: Prof Cristina Bassan & Anita Ghelle

La classe seconda D vi propone le scene principali della commedia da loro interpretata

Il padre Battista vieta il corteggiamento dei pretendenti di Bianca per far sposare prima Caterina la figlia maggiore bisbetica

Il trattamento di Caterina nei confronti della sorella Bianca

I pretendenti di Caterina e della sorella Bianca

Caterina: " Cara figlia, cara figlia?! Mi date in sposa ad un pazzo che mi ricopre di frasi offensive, e vi sentite un padre tenero??"

Caterina attende infuriata lo sposo

l'arrivo dello sposo Petruccio a nozze
il matrimonio tra Petruccio e Caterina

" come avrà fatto Petruccio a domare quella bisbetica ?"
" forse, caro pubblico, il miracolo è che LEI si sia lasciata domare "

domenica 10 maggio 2009

10 MAGGIO "FESTA DELLA MAMMA"

Nel nostro paese precedentemente, la ricorrenza cadeva l’8 maggio. Poi si decise di farla coincidere con la seconda domenica di maggio. La festa è molto antica. Pare infatti risalire al culto delle divinità della fertilità di alcuni popoli politeisti: questa festa veniva celebrata nel periodo in cui si passava dal freddo al caldo. Nel 1870, Julia Ward Howe, attivista pacifista e abolizionista, ebbe un’idea: istituire il Mother’s Day, per riflettere sui vari problemi della guerra. Nel 1914 questa festa divenne ufficiale e si decise di celebrarla proprio nella seconda domenica di maggio, per dire grazie alle madri.
In Italia venne celebrata per la prima volta nel 1957, grazie a don Otello Migliosi che viveva in un piccolo borgo vicino ad Assisi. Oggi viene festeggiata in diversi paesi, secondo un calendario che varia da stato a stato.

E allora cosa aspettate !?! Scrivete gli auguri più belli alle vostre mamme...

martedì 5 maggio 2009

GITA A SALISBURGO E MAUTHAUSEN

Ecco a voi la mitika 3D


Questi due tipi molto svegli sono gli accomagnatori
secondo voi si sono ridotti così all'inizio o alla fine della gita?


Che musica avrà ascoltato la prof per riuscire ad addormentarsi?


Un breve momento di gloria di Baseggio







Chiedo l'aiuto della 3D per il commento delle altre foto e per condividere con noi la vostra esperienza...cosa vi è piaciuto del viaggio, sensazioni, emozioni....insomma vogliamo sapere tutto....forza ora tocca a voi!!!




PROGRAMMA

Primo giorno
Mercoledì 22 aprile

Partenza da Zero Branco con pullman della ditta Pattaro alle ore 7.00 (ritrovo al cancello di via Verga alle ore 6.45, si raccomanda la massima puntualità)
Arrivo a Salisburgo verso mezzogiorno

Pranzo al sacco nei giardini Mirabell
Passeggiata del centro storico
Visita alla casa natale di Mozart* e al Mozarteum*
Sistemazione in hotel.
Cena.
Eventuale passeggiata serale in città.


Secondo giorno
Giovedì 23 aprile

Colazione in hotel
Partenza per il campo di concentramento di Mauthausen che si trova a circa 150 chilometri a nord est di Salisburgo.
Visita al campo*
Pranzo al sacco nelle strutture di ospitalità esterne al campo.
Rientro a Salisburgo.
Cena in hotel.
Eventuale passeggiata serale in città.


Terzo giorno
Venerdì 24 aprile

Colazione in hotel.
Visita guidata alla Fortezza che domina la città (Hohensalzburg)*
Pranzo al sacco.
Partenza per l’Italia.
Lungo il tragitto di rientro sosta nella cittadina di Gmünd per visita (facoltativa) al museo della Porsche che in questa località costruì la sua prima vettura.
Arrivo a Zero Branco previsto alle ore 20.


venerdì 1 maggio 2009

frasi mitiche

Chi non ha mai riciclato una battuta mitica di un film?

Spesso nelle conversazioni si sprecano le citazioni delle frasi celebri di film famosi o collegati a qualche particolare occasione. Ecco alcune delle frasi più citate nel linguaggio quotidiano, secondo un sondaggio pubblicato sul sito britannico Myfilms.com:
"Francamente me ne infischio", e "Domani è un altro giorno" (Via col vento)
"Mi chiamo Wolf. Risolvo problemi" (Pulp Fiction)
"Sei la persona che preferisco" (Kill Bill)
"Nessuno può mettere Baby in un angolo" (Dirty Dancing)
"Carpe Diem. Cogliete l'attimo, ragazzi. Rendete straordinarie le vostre vite" (L'attimo fuggente)
"Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare... Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. È tempo di morire" (Blade Runner)
"Da un grande potere derivano grandi responsabilità" (Spiderman)
"La vita è come una scatola di cioccolatini: non sai mai quello che ti capita", "Stupido è chi lo stupido fa" e "Non sono un pozzo di scienza, ma so cosa significa l'amore" (Forrest Gump)

Gli esempi di FRASI MITICHE sono infiniti... Quali sono le vostre?

Prof. Ferrarese

martedì 28 aprile 2009

FEBBRE SUINA

Prima la SARS, poi l’influenza aviaria, infine la febbre suina. Dall’inizio del secolo l’incubo della pandemia continua a riproporsi evocando i fantasmi di un lontano passato fatto di pestilenze e bubboni marcescenti, da leggere attraverso le lenti del presente che parla il linguaggio della guerra batteriologica, degli esperimenti con virus mutanti, dei laboratori segreti all’interno dei quali gli agenti virali vengono manipolati. Stando alle ultime notizie la situazione a Città Del Messico, dove l’epidemia avrebbe avuto inizio, risulta piuttosto grave. L'influenza suina può diffondersi ovunque in quanto indipendentemente se umana, suina, aviaria o equina si passa per via aerea e non è possibile il contagio alimentare... La paura del contagio, dunque, si diffonde in tutta Europa.
Secondo voi si tratta di allarmismo eccessivo creato dai giornalisti oppure no? In che modo reagite a notizie di questo tipo?